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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Otto domande a Gabriela Fantato - Nell’attuale asfittico panorama culturale

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Nell’attuale asfittico panorama culturale, in cui tutti scrivono libri e nessuno li legge, che ruolo ha lo scrittore? Quale scrittura ci può aiutare a uscire da tutta la sofferenza di questa stretta epocale? Se si parla di quella che è la situazione attuale, ovvero di un'epoca di narcisismo e tracotanza diffusa, ritengo che nessuna scrittura potrebbe aiutare veramente ad uscire da questa situazione. Tuttavia, visto che penso che la poesia sia "relazione erotica con il mondo" (e cito a memoria una frase di Maria Zambrano, filosofa di cui condivido il pensiero), penso che possa arrivare a parlare al lettore, se questo avverte la gravità del presente e sente la necessità di un cambiamento. Le parole di una poesia rischiosa e acuminata, forse, potranno spingerlo a interrogarsi. Sicuramente il cambiamento generale passa attraverso i cambiamenti dei singoli, quindi sì, ogni nuovo lettore o autore di poesia è potenzialmente "rivoluzionario". L’IA soppianterà la figura ...

L'unione arbitraria delle singole parti di Giuseppe Carlo Airaghi

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L’unione arbitraria delle singole parti di Giuseppe Carlo Airaghi Con L’unione arbitraria delle singole parti, Giuseppe Carlo Airaghi propone una rilettura del proprio itinerario poetico, restituendo alla sua opera una nuova forma di unità non cronologica ma tematica. L’autore rilegge e riordina testi tratti da quattro raccolte precedenti, individuando corrispondenze, echi e figure ricorrenti che compongono un tessuto coerente e in continua evoluzione. La scelta del titolo – “arbitraria” e insieme necessaria – chiarisce la natura del progetto: un tentativo di dare forma provvisoria al movimento incessante della scrittura, che non si limita a registrare il vissuto, ma lo trasforma in conoscenza. Airaghi indaga la memoria, l’amore, la perdita, la città, l’infanzia e il cammino come luoghi di attraversamento dell’esperienza poetica. I due poemi finali ampliano il registro lirico verso una dimensione quasi teatrale, dove la voce individuale si fa monologo e ricerca di senso collettivo. Ne ...