Sbandato di Alessandro Porro. Memoria familiare e storia collettiva
Sbandato di Alessandro Porro è un libro che nasce da una domanda semplice e insieme radicale: che cosa resta di una vita quando a parlarne sono le fotografie, i ricordi frammentari, le reticenze della memoria familiare? A partire da un piccolo archivio di immagini ritrovate, l’autore ricostruisce la vicenda del nonno Piero Porro, nato nel 1920 e cresciuto sotto il fascismo, chiamato giovanissimo a prestare servizio militare sulle Alpi occidentali durante la Seconda guerra mondiale. La storia raccontata nel libro non segue l’andamento epico o celebrativo tipico di molta memorialistica bellica. Al centro non c’è l’eroe, ma un ragazzo di pianura catapultato in alta montagna, arruolato nella Guardia alla Frontiera, costretto a imparare a sciare, a sopravvivere al freddo, alla fame e alla lontananza da casa. Le sue esperienze – l’addestramento, la vita nelle baracche, le competizioni sciistiche tra militari, le visite dei familiari in zona di confine – emergono come episodi isolati, spess...