Luminarie di stagioni di Nunzio Festa
L ’inquieta, libera “amorevolezza” di Nunzio Festa poeta anarchico, fedele di Realtà Ho sempre apprezzato Nunzio Festa per il suo estro e la sua libertà. Libertà che poi è anche e soprattutto fantasia, un modo perennemente nuovo, accanito e festevole ( nomen omen – dicevano i latini: e Nunzio, la Festa ce l’ha già nel cognome!). Mi piace quel modo serio e impennato di rispettare le sue radici – ma anche di cercarsene, perfino inventarsene ogni volta di nuove… Dove il futuro e i ricordi, per fortuna coincidono... Mi ricordo di quando scombinerete i cassetti di casa e avrete trovato altre memorie : la scusa di aver perdonato il mondo: invece di salvarlo Mi piace la sua adesione a una letteratura – in primis , alla poesia – che sa inventarsi la vita strada facendo; ed è sempre pronta, oltretutto, a rimettersi in gioco. Prima dicevo ...