Nell’attuale asfittico panorama culturale - otto domande a Rino Lorusso
Nell'attuale asfittico panorama culturale, in cui tutti scrivono libri e nessuno li legge, che ruolo ha lo scrittore? Quale scrittura ci può aiutare a uscire da tutta la sofferenza di questa stretta epocale? Lo scrittore, oggi, nel neofascistizzante panorama nazionale e internazionale, ha il dovere dell’impegno civile. Ha il dovere morale di prendere il lettore (l’elettore) e metterlo di fronte allo specchio deformante dell’arte. Gli scrittori dovrebbero agire in maniera diametralmente opposta ai politici di oggi. Più i politici blandiscono l’elettorato solleticandone i peggiori istinti, più gli scrittori dovrebbero fustigare il lettorato, se mi si consente questo gioco di parole. Ma c’è un problema: il dato statistico dell’elevato numero di analfabeti funzionali presenti in questo paese, che va ad aggravare lo storico dato dell’esiguo numero di lettori se paragoniamo l’Italia con gli altri paesi sviluppati. E infine c’è il fallimento, a mio parere, del sistema scolastico italian...