Otto domande a Gabriela Fantato - Nell’attuale asfittico panorama culturale

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Nell’attuale asfittico panorama culturale, in cui tutti scrivono libri e nessuno li legge, che ruolo ha lo scrittore? Quale scrittura ci può aiutare a uscire da tutta la sofferenza di questa stretta epocale? Se si parla di quella che è la situazione attuale, ovvero di un'epoca di narcisismo e tracotanza diffusa, ritengo che nessuna scrittura potrebbe aiutare veramente ad uscire da questa situazione. Tuttavia, visto che penso che la poesia sia "relazione erotica con il mondo" (e cito a memoria una frase di Maria Zambrano, filosofa di cui condivido il pensiero), penso che possa arrivare a parlare al lettore, se questo avverte la gravità del presente e sente la necessità di un cambiamento. Le parole di una poesia rischiosa e acuminata, forse, potranno spingerlo a interrogarsi. Sicuramente il cambiamento generale passa attraverso i cambiamenti dei singoli, quindi sì, ogni nuovo lettore o autore di poesia è potenzialmente "rivoluzionario". L’IA soppianterà la figura ...

Teologia Minima di Giovanni Borroni


Teologia minima di Giovanni Borroni


Questa raccolta riunisce un primo nucleo di poesie che, avendo per oggetto la religiosità e la spiritualità in senso più lato, attraverso l’espressione immediata di sentimenti ed emozioni o l’uso dell’empatia per cercare il senso di fatti di cronaca o delle azioni dei loro protagonisti, vogliono raccontare e condividere una esperienza personale invitando chi legge a proseguire anche da quegli spunti una propria interpretazione delle questioni proposte.


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Giovanni Borroni

Nato a Milano nel 1951, ha lavorato come dirigente medico nei laboratori e dipartimenti di prevenzione del capoluogo e del suo nordovest, senza mai smettere di coltivare la propria passione per fotografia, disegno, studio e formazione universitaria e verso le imprese.

Pensionatosi nel 2012, si è dedicato all'insegnamento nella università popolare della città in cui vive.

Vive la poesia come una delle forme più istintive e immediate di espressione del proprio modo di sentire la realtà e usa soprattutto i social media come via di condivisione di essa.

Dichiaratamente ateo, considera la spiritualità come una importante via per la ricerca di una visione olistica della realtà, oltre la parte che di lei è percepita dai nostri sensi o indagata dalla scienza, che però, a differenza di questa, cade facilmente nell'illusione di raggiungere i suoi scopi con la scorciatoia di una religione che all'ignoto e all'indeterminato contrappone una falsa verità autorivelata che, se arbitrariamente incontestabile e imposta, genera solo ossessioni, fobie e scontri.





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