Due libri, due voci. A gennaio le sillogi vincitrici del Premio ChiareVoci Poesia Inedito
Nel mese di gennaio 2026 vedranno la luce i primi due libri nati dal Premio ChiareVoci Poesia Inedito , giunto quest’anno alla sua prima edizione. Si tratta di “Se non è chiedere troppo” di Gianni Fabiano e “Versi fatti con i piedi” di Rino Lorusso, le due sillogi che la giuria ha indicato come vincitrici al termine di una selezione attenta e complessa. Il concorso ha raccolto numerose opere e restituito un quadro vivo e articolato della poesia contemporanea: testi molto diversi tra loro per stile, visione, lingua, ma accomunati da un’urgenza autentica di dire. In questo contesto, le sillogi di Fabiano e Lorusso si sono imposte non per adesione a un canone, ma per la capacità di costruire un percorso coerente, riconoscibile, capace di tenere insieme esperienza personale e sguardo sul mondo. Gianni Fabiano, Se non è chiedere troppo Se non è chiedere troppo colpisce per la limpidezza con cui traduce in poesia un percorso interiore coerente e profondo. Le figure di Etty Hillesum...