Sette domande sulla poesia - risponde Michele Lucchetti
Nell’attuale asfittico panorama culturale, in cui tutti scrivono libri e nessuno li legge, che ruolo ha lo scrittore? Queste nostre povere poesie che nessuno legge, potrebbero un giorno essere tutto ciò che resta del genere umano, se dopo la distruzione conseguente alla deflagrazione di un ordigno micidiale e definitivo, scampasse alla catastrofe soltanto uno dei nostri libriccini. Oppure potrebbe emergere dalla macerie il manualetto del Daikin e gli archeologi e antropologi alieni atterrati sullo sfortunato pianeta, potrebbero da esso inferire la scomparsa di una civiltà terrestre votata alla refrigerazione. Queste facezie sono contenute anche in una mia poesia intitolata Domenica pomeriggio ispirata dai papiri carbonizzati di Ercolano custoditi nel Museo archeologico di Napoli e da un delizioso brano del Diario minimo di Eco. D’altronde non si contano i letterati visitati dalla Fama molto tempo dopo la loro dipartita, quando forse le loro parole avevano acquisito un significato...