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La Poesia degli anni ’70 - Liberi tutti

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La rubrica Voci in dialogo nasce come estensione dell’omonimo ciclo di incontri, organizzati da ChiareVoci Edizioni e Officine letterarie Poesia 33 che si tiene mensilmente a Lainate intorno a una tema dato; uno spazio di parola condivisa, aperto, attraversabile, in cui un tema comune diventa occasione di confronto. La rubrica accoglie alcuni degli interventi emersi in quei contesti: riflessioni, testi in prosa, appunti, poesie. Un coro imperfetto, in cui le voci non cercano di coincidere ma di confrontarsi. I testi qui presentati conservano il carattere orale di dialogo, sono tracce di un pensiero che nasce nell’incontro e continua, qui, a interrogare chi legge. L'intervento di   Adriano Max  su Liberi tutti, la poesia degli anni 70 Non posso inventare nulla e non so restituirvi ricordi di un passato che non ho vissuto: negli anni ’70 ero un “quasi”, un bambino; probabilmente solo allora, un poeta. Qualcuno l’ha suggerito: liberi tutti. Libero quindi questi pensieri scard...

Poeterodossia: cinque inediti di Rino Lorusso

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Le cinque poesie inedite di Rino Lorusso qui presentate non si pongono come una deviazione rispetto al percorso già tracciato in Versi fatti con i piedi , ma come un suo naturale prolungamento laterale: uno spostamento dello sguardo che continua a interrogare il presente partendo da luoghi marginali, concreti, spesso periferici, tanto nello spazio quanto nel linguaggio. Se nella silloge edita da Chiarevoci Edizioni la tensione civile di Lorusso teneva insieme invettiva, ironia e pietas, in questi inediti il gesto sembra farsi più concentrato, come se la parola rinunciasse a ogni protezione retorica per restare aderente alla ferita che nomina  Rino Lorusso è autore della silloge Versi fatti con i piedi (Chiarevoci Edizioni), una delle due opere vincitrici del Premio “ChiareVociPoesia Inedito” 2025. Un libro che si distingue per la crudezza del pensiero critico, la forza della visione civile e la capacità di tenere insieme invettiva, ironia e vibrazione umana, interrogando il presen...

Il Romanticismo inglese: spazio, natura e immaginazione nella poesia

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Il Romanticismo ha uno spazio a sé nella storia dei movimenti letterari poiché, per il valore e il significato che esso assegna al poeta e alla poesia, costituisce un momento di rottura con i periodi che l'hanno preceduto, e allo stesso tempo rappresenta un punto di non ritorno, che si proietta in maniera controversa ma indubbia sulla modernità. La novità del Romanticismo, inglese e non, rispetto all'Illuminismo è, in una frase, quella di portare in primo piano le emozioni e i vissuti del poeta, e di fare della lirica il genere più adatto a esprimerne l'interiorità e le intuizioni più profonde. Dunque, il poeta, creatura dalla personalità complessa, inquieta e solitaria, si attribuisce un compito fondamentale: penetrare epifanicamente l'essenza della realtà attraverso il suo sentire, rivestendosi in questo modo di una funzione di profeta-veggente, o comunque di individuo portatore di verità universali, che nella maggior parte dei casi sfuggono al resto degli uomini. Tut...